CATANZARO – SIRACUSA VIETATA AI TIFOSI SIRACUSANI
Siracusa – La gara di calcio Catanzaro – Siracusa di domenica prossima è stata considerata ad “alto rischio”, per questo motivo, il Casms, Comitato di Analisi per le manifestazioni sportive ha deciso, di vietare la trasferta ai tifosi siracusani. Il provvedimento, ratificato dalla Prefettura di Catanzaro è stato comunicato ai sindaci Rosario Olivo della città calabrese e Roberto Visentin Siracusa. Saputa la notizia, i primo cittadino aretuseo, ha subito deciso di intervenire in favore della tifoseria azzurra scrivendo al prefetto di Siracusa Carmela Floreno per sottoporle la questione al fine di ottenere l’annullamento del provvedimento.
Nella nota inviata da Visentin al prefetto, si fa riferimento alla decisione adottata in occasione della disputa, dell’incontro di Coppa Italia, Catanzaro – Siracusa, al quale i tifosi siracusani poterono assistere senza alcuna restrizione e durante il quale, come sottolineato nella missiva non si verificò alcun incidente. “ Con riferimento alla nota odierna del prefetto di Catanzaro – scrive Visentin, – chiedo un suo autorevole intervento per consentire la trasferta dei siracusani in occasione dell’incontro Catanzaro – Siracusa del 29 novembre. Il divieto imposto ai sostenitori siracusani della squadra di calcio, – continua il sindaco, – provoca una certa sorpresa in considerazione del fatto che solo poche settimane fa la trasferta è stata consentita per l’incontro di calcio tra Catanzaro e Siracusa di Coppa Italia”. Nella nota si ricorda inoltre che in altre due occasioni, le gare con il Noicattaro e il Brindisi, la concessione di trasferta alla tifoseria aretusea, non ha provocato alcun episodio negativo e tutto si è svolto nel totale rispetto delle disposizioni in materia. Occorre ricordare infatti che, in seguito agli episodi di violenza a cui si riferisce il provvedimento restrittivo adottato dal Casms, accaduti il 20 giugno scorso durante la gara Pro Vasto – Siracusa, i risposabili furono subito individuati e sanzionati. Alla luce dei fatti sopraelencati non si capisce quindi per quale motivo continui a permanere sulla tifoseria organizzata del Siracusa calcio, questo alone di diffidenza che col passare dei mesi non fa che danneggiare il settore sportivo siracusano e quel che è peggio rischia di penalizzare un’intera città, vittima suo malgrado del malcostume di pochi e di decisioni che appaiono sempre più immotivate.
fonte giornaledisiracusa.it




Replica